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Come costruire un piano editoriale social che funziona

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Un piano editoriale non è un calendario riempito a caso. È la traduzione operativa di una strategia: definisce cosa pubblicare, quando e perché.

La prima domanda da porsi non è quanti post servono, ma quale obiettivo deve raggiungere ogni contenuto. Awareness, fiducia, lead: ogni format ha un ruolo diverso.

La frequenza conta meno della coerenza. Tre contenuti curati al mese battono quindici post generici. Il pubblico riconosce la differenza.

Ogni piano editoriale va rivisto mensilmente. I dati dicono cosa funziona: format, orari, tono. La strategia si adatta, non resta fissa.